Walter Sarfatti in mostra con “Armonie e contrasti” alla Cupola di Semifonte

Walter Sarfatti in mostra con “Armonie e contrasti” alla Cupola di Semifonte

Da quando gestiamo la Cupola di Semifonte la immaginiamo come un luogo di incontro per le persone che vivono in questo territorio, ma anche di riscoperta dell’antico spirito da crocevia delle sue radici, cercando di dare spazio a iniziative di valore che condividono questa direzione.
Iniziamo così la stagione 2022 parlando della mostra “Armonie e Contrasti” di Walter Sarfatti, che sarà inaugurata il 16 aprile 2022 alla Cupola di San Michele Arcangelo.

La ricerca dell’equilibrio negli elementi familiari

Walter Sarfatti è un artista che da anni vive proprio nei pressi della “cupolina”, ma è nato a Londra, e si è confrontato con molti artisti internazionali nel corso della sua carriera partecipando a varie mostre personali, Biennali di grafica nella città di Kochi (Giappone), in Germania, Spagna, Regno Unito e Finlandia.
Nelle sue opere ricerca un equilibrio che trae proprio dalla cultura giapponese, ispirazione e compagna di lunga data.

Il legame con il Giappone

Michela Cane, gallerista con cui Sarfatti ha collaborato qualche anno fa, riassume così questa affinità col Giappone:

“Il concetto giapponese del Wabi Sabi – una visione del mondo, o estetica, fondata sull’accettazione della transitorietà e dell’imperfezione delle cose – è un elemento importante nell’arte di Walter Sarfatti e pertanto la finezza e la sostanza sono due parole chiavi della sua ricerca artistica.”

Michela Cane, gallerista
L'artista Walter Sarfatti

Negli anni di formazione, Sarfatti ebbe l’occasione di intraprendere un viaggio di 10 mesi nell’isola nipponica. Durante quel periodo entrò in contatto con la cultura giapponese, e riuscì a vedere di persona opere buddiste molto antiche e fragili, mostrate solo raramente in pubblico.

Da quel momento il fascino del Giappone e dei suoi insegnamenti entra a far parte in modo stabile anche del suo stile artistico.
Cane continua raccontando che “spesso [Sarfatti] è ispirato dalla ricerca di un’armonia e di un equilibrio guidato da una reinterpretazione di elementi familiari che possono essere una foglia, un riflesso, un’ombra, o un raggio di luce”.

Seppur così lontano, il Giappone è stato ospite alla cupola di San Donnino solo un paio di anni fa tramite la mostra Hito TeMa di Ryota Shioya: una coincidenza interessante, un filo che continua ad evolversi in modo inaspettato.

Formazione e produzione dei primi anni 

Walter inizia la sua formazione a Firenze, all’Accademia di Belle Arti, dove si trova a contatto con molte tecniche classiche.
Terminato il percorso accademico però entra nella bottega fiorentina di un artista statunitense, e lì Sarfatti inizia un percorso di ricerca nell’ambito della grafica d’arte, che esplora a fondo negli anni utilizzando tecniche innovative. Poco dopo infatti, decide di aprire lui stesso una bottega di grafica a Firenze, collaborando anche con una gran varietà di artisti come lo scultore Marino Marini, e realizzando svariate edizioni di incisioni di Leone Leonni, Mario Schifano e Antonio Bueno.

Dopo qualche anno Sarfatti, si avvicina al nostro territorio aprendo prima una stamperia a San Gimignano, e adesso continua la ricerca grafica nel suo laboratorio, dove si possono anche seguire corsi molto esclusivi.  

Opere recenti e ispirazioni

Poco dopo l’inizio della pandemia nel 2020, Sarfatti riscopre la pittura acrilica grazie a una commissione. In un momento strano e di grande scompiglio come quello seguito alla diffusione del covid in tutto il mondo, la velocità d’esecuzione e la vicinanza tattile al colore che questo materiale richiede, sono di grande ispirazione per Sarfatti. Così negli ultimi anni, la sua produzione si è arricchita di molte opere informali realizzate con tecniche miste e materiali diversi, e con risultati fortemente evocativi. 

Sarfatti racconta così il suo processo creativo:

“Quando creo un’opera sviluppo un’idea da un bozzetto o un collage. Il lavoro poi procede su tela o su tavola e quando sento che tutti gli elementi cadono nel punto giusto, inizia un dialogo fra me, i colori e la superficie. Cerco di creare sempre degli elementi familiari, che amo elaborare attraverso un segno o un’atmosfera nella speranza di poter trasmettere alcune sensazioni che ho provato durante l’esecuzione dell’opera”.

La mostra alla Cupola di Semifonte

Il 16 aprile alle 17 verrà inaugurata alla Cupola di San Michele Arcangelo la mostra “Armonie e Contrasti”.
Sarà presente l’artista Walter Sarfatti, la curatrice Katia Bassi e rappresentanti del Comune di Barberino Tavarnelle, in co-progettazione con l’associazione ProLoco Barberino VE Gruppo Achu per la gestione della Cupola di San Michele Arcangelo. 

L’esposizione resterà visitabile tutti i fine settimana e lunedì 18/04 e 25/04 fino al 15 maggio compreso, con l’orario 16 – 19 grazie alla disponibilità dei volontari. 

Contatti Walter Sarfatti

Per organizzare visite con l’artista in giorni e orari diversi, anche al suo laboratorio di grafica, è possibile contattarlo direttamente.

Tel. 347 872 6522
Email: vries.sarfa@libero.it
Sito:  waltersarfatti.com

Le visite possono essere organizzate anche in inglese, francese e tedesco.

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