C’è ancora il presepe vivente

C’è ancora il presepe vivente

Presepe vivente, 2020 edition

Lo scorso Natale molte persone si sono trovare a Barberino per cimentarsi in un nuovo progetto: il presepe vivente. L’atmosfera che si è creata ha stupito tutti, persino gli organizzatori, pronti a riproporlo di nuovo.
Per ora – e solo temporaneamente, si spera – non è possibile. Un po’ come la Festa Medievale, la Festa dei fiori e la più giovane Barberino Nascosta, sono iniziative create per stare insieme, per curiosare un po’ nel passato di Barberino e scoprire le potenzialità delle sue strade e palazzi.

E allora, anche se stare insieme è un po’ più complicato del solito, troviamo il modo di farlo lo stesso: prendiamo le foto dell’anno passato, prendiamo i momenti buffi e belli che sono rimasti dietro le quinte, prendiamo un po’ di nostalgia e la facciamo diventare benzina – meglio elettricità forse , è più sostenibile 😉 – per il futuro.

Achu sta collaborando con altre associazioni di Barberino, come il Comitato Happy Days Onlus e Operatori Economici Barberino Val d’Elsa, la Parrocchia di San Bartolomeo e con il Comune di Barberino Tavarnelle e con il fondamentale supporto dei volontari a un bel po’ di progetti: feste nuove, momenti da condividere (anche a distanza e con le mascherine se serve); ma intanto, visto che siamo quasi arrivati a questo Natale 2020, diamo un po’ di spazio a foto che FIlippo Nannoni ha fatto un anno fa, e coi racconti di Francesco Mattonai, godiamoci un pochino per volta l’atmosfera di quel primo anno di Presepe vivente a Barberino Val d’Elsa.

Nei prossimi giorni e settimane su questa pagina, e sui nostri account social, pubblicheremo foto e racconti dell’anno passato.

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