Badia a Passignano e Semifonte
Nel 1192 la Badia acquistò un primo terreno a Semifonte, ufficialmente avrebbe dovuto servire per costrurire un ospedale dei pellegrini.
Successivamente la Badia ricevette dal Pievano di San Jerusalem, oggi sita nella frazione di San Donnino, il titolo di parrocchia per la Chiesa che l’abate avrebbe dovuto far costruire insieme all’ospedale. Badia a Passignano si trovò in una posizione di potere nell’espansione di Semifonte. Probabilmente le aspettative dell’Abate erano indirizzate a sostituire il ruolo che avevano avuto i Conti Alberti.
Oggi nel centro della collina di Semifonte si erge la Cappella voluta da G.B. Capponi e progettata da Santi di Tito.
Anch’essa è intitolata a San Michele Arcangelo a Semifonte, chissà se l’intitolazione deriva proprio dalla parrocchia dei monaci di Passignano.


