Andrea da Barberino

Nato a Barberino val d’Elsa nel 1370, al secolo Andrea de Mengabotti, visse parte della sua giovinezza anche a Firenze, probabilmente in via della Pergola.

Era un noto cantastorie che si esibiva spesso per le strade della città del giglio, in particolare in Piazza San Martino, a lui molto cara. Iniziò interpretando alcune romanze di provenienza francese, che lui stesso traduceva. Col passare degli anni a queste accostò e infine sostituì opere narrative di sua invenzione, in prosa e in versi, per lo più di genere epico.

Il Guerin Meschino e altre opere

La sua opera più riuscita e conosciuta è indubbiamente il ciclo di racconti intorno alla figura di Guerrino, un personaggio nato dalla sua immaginazione, che raccolse in due opere: “Guerrino scende all’Inferno” e la più celebre “Il Guerrin Meschino” (o Guerrino detto il Meschino).
Tale opera era un classico della letteratura europea dal XV secolo a venire, letta e commentata anche nelle corti più illustri.

Col tempo la memoria dell’opera si è appannata, ma non è scomparsa, restando uno dei maggiori classici della letteratura italiana e il nome Guerin Meschino è stato ripreso a titolo di omaggio o di parodia anche in epoca contemporanea.

Altra opera molto nota negli ambienti culturali dell’epoca era “I Reali di Francia”, anch’essa opera di fantasia, raccontava alla stregua di un antico documento ritrovato, la dinastia dall’imperatore Costantino a Carlo Magno. Così veniva fantasiosamente colmato un vuoto storico che molto interesse suscitava nel medioevo.

Non ci sono molte notizie sulla vita di Andrea, che si presume essersi svolta per lo più a Firenze, nel cui contado era anche proprietario di terreni di famiglia. Anche la data della sua morte non è certa, ma presumibile intorno al 1432, in quanto il suo testamento era noto in città a partire dall’anno successivo. Non avendo avuto figli, i suoi averi passarono al nipote più diretto.

Disegno di Antoine de La Sale dal Paradis de la Reine Sybille 1420 via Wikimedia

Il paese di Barberino ha recentemente attivato un rapporto di gemellaggio col paese di Montemonaco nelle Marche, grazie proprio alla descrizione della Grotta della Sibilla che Andrea fa nel Guerrin Meschino.

Raccontiamo delle storie e della vita di questo particolare personaggio di origini barberinesi all’interno del tour narrato del borgo conosciuto come Barberino Nascosta.

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