Il palazzo

La famiglia Alberti possedeva e aveva influenza su altri Castelli intorno a Semifonte. All’interno del centro medievale di Certaldo, patria di Boccaccio, la loro residenza si trovava nell’edificio più importante del borgo. 

Il palazzo, costruito nel periodo della vicenda di Semifonte, alla fine del XII secolo passò successivamente sotto il domini di Firenze. Nel corso dei secoli, come accadde in molti casi simili, il palazzo subì quelle trasformazioni che lo portarono a divenire palazzo civico. 

Oggi è visitabile in quanto Palazzo Pretorio di Certaldo.

Il Museo

Costituito dal palazzo stesso, dalle opere di Pier Francesco fiorentino, da una sezione dedicata interamente ai reperti archeologici, romani, etruschi e medievali, nel museo di Certaldo sono presenti anche reperti provenienti dagli scavi archeologici di Semifonte, svolti negli anni ’60.

Nel complesso museale è visitabile anche Chiesa sconsacrata di San Tommaso e Prospero, dove si trova il Tabernacolo dei Giustiziati, attribuito a Benozzo Gozzoli e collaboratori.

L’occasione di raggiungere Palazzo Pretorio non può prescindere da una piacevolissima visita a “Certaldo alto”, ovvero a centro storico medievale. 

Per informazioni su Certaldo visita il sito web della ProLoco Certaldo

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