Bruno Rinaldi appassionato storico e volontario della comunità di Semifonte

Un riferimento per la storia locale e per la comunità

Bruno Rinaldi è stato presidente dell’associazione, infaticabile volontario e appassionato storico del luogo. Ma soprattutto un grande amico e fedele cavaliere della storia di Semifonte. Erano numerosi gli elogi e i ringraziamenti che gli lasciavano nel registro presenze alla Cappella di San Michele Arcangelo. Scrivevano per ringraziarlo da tutto il mondo. Certe volte gli inviavano lettere direttamente a casa. Nella sua attività di volontario, spesso era in servizio a Semifonte per raccontarne la storia e per custodire con passione alcuni dei luoghi più cari alla nostra comunità.

L’incontro col Gruppo Archeologico Achu

Lo conoscemmo durante una festa della Fettunta, si presento come grande ammiratore della storia e dell’arte promettendo che appena pensionato si sarebbe dedicato all’associazione, da poco costituita. Non diceva così per dire! Liberato dagli impegni lavorativi iniziò l’attività di volontario e divenne una colonna portante dell’associazione.

Non pretendiamo adesso di fornire un quadro completo della sua figura pubblica. Essa meriterebbe di essere raccontata con la passione con cui lui stesso faceva conoscere le vicende di Semifonte e dei suoi esuli; con la stessa forza e caparbietà che Bruno metteva nel difendere i luoghi della cultura, a volte sovrastando le inutili formalità e procedimenti ma sempre con indiscusso e riconosciuto interesse generale. Bruno riusciva a far penetrare l’eredità culturale nella vita di tutti i giorni senza che si sentisse quel distacco tipico della lezione. La cultura era inclusa ed inseparabile dalla vita della comunità, era viva e appassionante.

Bruno era un riferimento per tutti. Ci manca.

Un riconoscimento dai compagni del gruppo e dalla comunità

Il 12 e 13 settembre a Barberino la voce di Bruno sarà presente con due interviste che verranno trasmesse a rotazione durante la mostra a Palazzo dei Pellegrini “Il Palazzo degli araldi incrociati”.

Il 12 pomeriggio una targa sarà dedicata dalla Comunità di Barberino. Un’Altra, voluta dai compagni volontari del Gruppo Archeologico sarà esposta alla Cappella di San Michele Arcangelo a Semifonte.

Fra i molteplici contributi di Bruno Rinaldi in questo ventennale dell’associazione ricordiamo il recupero in accordo con la Contessa Venerosi Pesciolini della fonte e oratorio di Santa Caterina e dell’archivio storico di Barberino Val d’Elsa. Bruno ne “Il Cinquecento a Semifonte”

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