Hito TeMa a Semifonte

La traccia di una stretta di mano,
diventa un'installazione contemporanea di Ryota Shioya

Cos'è Hito TeMa?

Nel 2011, per circa tre mesi dopo il grande terremoto del Giappone orientale, tutti nel villaggio di Katsurao (situato entro 20 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi) stavano evacuando verso la città termale Yanaizu-machi, Kawanuma-gun, nella prefettura di Fukushima.
Dal luglio dello stesso anno, tutti nel villaggio di Katsurao hanno lasciato la città termale di Yanaizu e si sono trasferiti in un alloggio temporaneo costruito nella città di Miharu.
Al momento dell'addio tra la gente del villaggio di Katsurao e la gente della città termale di Yanaizu, si è tenuto "HitoTeMa".
Ci si stringe la mano, tenendo nell’incavo tra pollice e indice una piccola palla di argilla, dove rimane traccia di un gesto e di un momento simbolicamente importanti: questo è HitoTeMa.
Le tracce della stretta di mano, una volta cotte nel al forno sono state date a tutti coloro che hanno partecipato.

Oggi, l’opera torna attuale e si presta ad una rilettura che guarda in faccia la realtà dei cambiamenti in corso in tutto il mondo nel 2020 a causa della pandemia del covid-19.

Si tratta di un addio ad una ”normalità” che non sarà più la stessa.

Hito TeMa a Semifonte: cosa collega il Giappone alla Toscana?

Iniziativa patrocinata dai Comuni di Certaldo e Barberino Tavarnelle

Appena venuti a conoscenza dell’opera “HitoTeMa”, quindi al saluto di addio alle proprie cittàdegli abitanti di Katsurao e della città termale di Yanaizu, abbiamo pensato agli abitanti di Semifonte costretti a lasciare le loro case dopo la distruzione imposta dai fiorentini nel 1202.
Per i semifontesi non si trattò di un dramma come quello seguito dall’incidente di Fukushima Daiichi, ma l’esilio da Semifonte è stato raccontato per secoli con significativa forza emotiva.

Segnò la fine di un castello i cui abitanti dovettero reinventarsi una vita e delle nuove relazioni.

Tra le tante testimonianze, anche molte famiglie illustri del medioevo e del Rinascimento italiano come i Pitti e i Barberini (tra cui gli avi di Papa Urbano VIII) riconducevano le proprie origini al distrutto castello di Semifonte. Dove una volte sorgeva la comunità di Semifonte oggi ha sede la Cappella di San Michele Arcangelo, un tempio realizzato nel 1596 che riproduce in piccolo la cupola del Duomo di Firenze costruita dal Brunelleschi.
Questo luogo, nel centro della Toscana, è ancora carico di un forte senso identitario per la popolazione locale ed è molto suggestivo per l’autentico paesaggio da ammirare.
pianta Hito TeMa
La disposizione delle tracce di strette di mano forma un settore circolare che collima e si ricongiunge idealmente con l’altro settore circolare installato nel museo di Ibaraki.
Il Covid19 ha cambiato le relazioni fra le persone, così l’installazione di “HitoTeMa” ci appare come un importante messaggio da dare da questa terra.
Un saluto, la traccia di una stretta di mano, un addio ad un modo di relazioni e di comportamenti troncato da un evento catastrofico.

Il futuro andrà comunque reinventato. Una eco quindi che risponde dall’Italia al Giappone, da Semifonte a Ibaraki.

"HitoTeMa" è un progetto internazionale a cui finora hanno partecipato persone in Giappone, Italia e Indonesia.


Parlano di Hito Tema a Semifonte

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