4 Settembre 2021

Mostra “I luoghi di Dante nelle tavole di Massimo Tosi” alla cupola di Semifonte

Mostra “I luoghi di Dante nelle tavole di Massimo Tosi” alla cupola di Semifonte Domenica 5 settembre, ore 17:30 Cupola di San Michele Arcangelo a Semifonte Inaugurazione della mostra “I luoghi di Dante nelle tavole di Massimo Tosi” Programma: Saluti istituzionali dell’Assessore Giacomo Trentanovi e del Gruppo Archeologico Achu Presentazione del catalogo della mostra a cura di Alice Chiostrini, storica […]
14 Maggio 2021

Le portate di un banchetto di nobili medievali – Il convivio

Quante erano le portate di un banchetto medievale? Abbiamo capito com’era impostata la tavola di un nobile medievale, col tavolo a “u”, tovagli bianca e il bicchiere condiviso. Adesso però parliamo di cosa si mangiava: dimentichiamo un menù composto da antipasti, primo, secondo, contorno, frutta, dolce, caffè e ammazzacaffè (anche perché il caffè ancora non c’era). Nel medioevo una buona […]
30 Aprile 2021
Filippo di Antonio Filippelli, Sant'Antonio abate e San Matteo, chiesa di Sant'Appiano

A banchetto coi nobili medievali – Il convivio

A banchetto coi nobili medievali – Il convivio Dunque, ai monaci si consigliava di mangiare pesce, ma se pensiamo a un qualunque film o documentario sul Medioevo, probabilmente la prima immagine che abbiamo è di un cosciotto di selvaggina, e coppe di vino. Non sono informazioni sbagliate, ma ci sono alcune precisazioni da fare. Allora, immaginiamo di essere invitati ad […]
23 Aprile 2021

A tavola coi monaci medievali – Il convivio

A tavola coi monaci medievali – Il convivio La parola “convivio” viene dal latino cum vivere, cioè “vivere insieme” e chiarisce fin da subito, oltre al legame tra cibo e vita, anche un altro aspetto fondamentale di come si mangiava nel Medioevo: insieme. Certo, la tavola di un nobile non era uguale a quella di un frate o di un […]
8 Aprile 2021
Veduta del piazzale antistante la pieve di Sant'Appiano, Barberino Tavarnelle

Il giallo del Santo “senza nome” – parte 3

La toponomastica: Sancta ad Planum L’evangelizzatore della Val d’Elsa, a detta di un pievano del secolo scorso, Mons. Ferradino Fiorini, non avrebbe dato il nome alla chiesa, bensì lo avrebbe ricevuto dal luogo stesso: Sancta ad planum → Sant’Alpiano → Sant’Appiano, che significa: “le cose sacre sul piano”, con riferimento a un sacello o tempio pagano in posizione rilevante dal […]
1 Aprile 2021
Chiesa di Sant'Appiano con urna del santo ai piedi dell'altare

Il giallo del Santo “senza nome” – parte 2

Anno 1605: la scoperta della cripta e delle reliquie di Sant’Appiano in Val d’Elsa Le notizie riguardanti il nuovo altare maggiore della pieve di Sant’Appiano si ricavano dal Libro di Ricordi del pievano Pier Francesco di Guccio Gucci da Firenze, in carica dal 1611, il quale narra di fatti accaduti al tempo del suo predecessore, Don Francesco Muzzi da Poggibonsi. […]
25 Marzo 2021
Le colonne di fronte alla chiesa di Sant'Appiano

Il giallo del Santo “senza nome” – parte 1

14 Gennaio 2021
Muratura in terra cruda

La terra cruda: una caratteristica della edilizia storica in Val d’Elsa

La terra cruda, questa sconosciuta Autunno 2002 Mi recai a Lucardo perché avevo avuto la segnalazione di alcune costruzioni con muri di terra.  Armato di macchina fotografica mi aggiravo tra le abitazioni quando una signora, che mi osservava un po’ incuriosita e un po’ intimorita dai miei sospetti giri attorno alle case, mi chiese che cosa stessi cercando. – “Buonasera […]
26 Dicembre 2020

Pastine, Barberino Tavarnelle in terra di Semifonte – il toponimo

Pastine, da dove viene il nome del luogo Avete mai usato l’ubbidiente per lavorare la terra? Lo sapevate che da esso prenderebbe nome loc. Pastine, in terra di Semifonte? Mia nonna, contadina di famiglia della campagna sangimignanese, da piccolo mi avvertiva sempre di non mettere i piedi sul ferro del rastrello e dell’ubbidiente. Altrimenti a lo avrei perso in testa. […]
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